Emma Tettoni (1859-1891): emancipazione femminile e responsabilità educativa

29 aprile lunedì                                                               10.00|11.00

Elena MARESCOTTI

Università di Ferrara

L’incontro intende presentare la figura di Emma Tettoni, insegnante e scrittrice, in particolare attraverso le tematiche che, con coraggio ed astuzia al tempo stesso, affrontò in alcune pubbliche conferenze, i cui testi furono pubblicati in periodici dell’epoca. Ne sortisce il ritratto di una giovane studiosa – prematuramente scomparsa – che al centro delle sue riflessioni ha inteso porre la valorizzazione dell’educazione, e quindi dell’intelligenza, della conoscenza scientifica, della giustizia sociale, così come emerge dalle sue considerazioni riguardanti l’educazione sentimentale, il lavoro femminile, il protagonismo delle donne in ambito scientifico e culturale e le responsabilità educative delle madri. Con l’attività “conferenziera”, Emma Tettoni rappresenta infatti un momento di affermazione dell’intellighenzia femminile: il parlare in pubblico (ovvero al di fuori delle mura domestiche o al più scolastiche) rinnova, per non dire scardina, il modello di donna “taciturna” e “silenziosa” – in senso lato – soprattutto per ciò che concerne argomenti considerati di pressoché esclusivo appannaggio maschile: la politica, l’economia, l’arte, la scienza… o, comunque, culturalmente impegnativi e al di là della conversazione “decorativa”, fatta di convenevoli, frasi fatte e poco più. Sarà quindi proposta una rassegna critica dei quattro discorsi a noi pervenuti per iscritto, ovvero: L’amore nell’educazione della donna (1884); Il lavoro della donna (1887); Le scienziate italiane (1890); Le colpe delle madri nell’educazione infantile (1891). Quest’ultimo testo, in particolare, costituisce ancora oggi un interessante contributo ascrivibile alla formazione alla genitorialità, nella misura in cui sollecita a ripensare ai significati del rapporto tra istinto e ragione; della conoscenza, della consapevolezza e dell’intenzionalità educativa; e, non ultimo, della responsabilità educativa di tutta la compagine adulta nei confronti delle giovani generazioni.

 

Parole chiave: Emma Tettoni, emancipazione femminile, educazione, genitorialità, storia dell’educazione