Il magistero di Lorenzo Milani tra parola pedagogica e scrittura collettiva

4 maggio lunedì                                                                                        16.00|17.00

 

Leonardo ACONE

Università degli Studi di Salerno

L’esperienza di Don Lorenzo Milani ‘racconta’ di come la doverosa disobbedienza rispetto ad una ingessata struttura educativa e scolastica sia in realtà assai lontana dal dogmatismo di una contestazione fine a se stessa. In realtà essa si nutre di un lavorio continuo, in una re-visione pedagogica del rapporto tra maestro e allievi, in una dimensione di ‘bottega della parola’ dove proprio alla parola si restituisce il valore salvifico ed emancipatore di una prospettiva sociale ed esistenziale. La scuola che scrive, allora, diventa il risvolto concreto di una visione democratica ed impegnata; un orizzonte valoriale e formativo che Lorenzo Milani eleva a nuovo sistema socio-pedagogico. Al centro, l’indomabile uomo di fede e di scuola pone principi di eguaglianza e condivisione non negoziabili, tanto da esporsi e sopportare socraticamente tutte le conseguenze dei suoi coerenti ideali. Una panoramica letteraria, poi, consente di proiettare lo sguardo sulle altre importanti esperienze di scritture scolastiche, condivise e collettive che restituiscono una vivacità nuova grazie a figure di maestri scrittori capaci di ridefinire il paradigma educativo nel cuore del XX secolo.

 

Parole chiave: Don Milani, Scrittura, Scuola, Infanzia